Le Regole dei Bikers



Gli itinerari che normalmente percorriamo comprendono sentieri suggestivi che possono essere collegati da strade, tratti di carreggiate o passaggi all'interno di proprietà private.
Normalmente i proprietari non hanno problema per consentire l'accesso alle loro proprietà alle biciclette. È fondamentale però osservare le basilari regole dettate dalla buona educazione evitando ad esempio schiamazzi, comportamenti irriverenti o azioni che danneggiano la proprietà altrui.
A nessuno di noi piacerebbe che una orda di "Unni su due ruote" passasse sul cortile di casa nostra urlando o lasciando segni del passaggio. In genere, quando si incontra il proprietario, è apprezzato il buonsenso di chiedere il permesso di passaggio. Teniamo pulito l'ambiente! Un biker intelligente apprezza e rispetta la natura.
Conserviamo i rifiuti per gettarli negli appositi contenitori che possiamo trovare a valle o nei paesi attraversati dal percorso.
Un ambiente pulito è indispensabile per poter praticare uno sport sano e divertente. Propongo inoltre di osservare il regolamento IMBA (International Mountain Bicycling Association), che riassume le norme basilari di comportamento per i ciclisti dell'Off Road. Negli States, patria della MTB, è sorta qualche anno fa, la IMBA (International Mountain Bicycling Association), che ha formulato un codice standard per i Bikers chiamato "Rules of the Trails"; vi rimando al sito IMBA per consultarle (visto che sono in lingua inglese). Propongo invece il codice NORBA (National Off Road Bicycle Association), che non è altro che l'associazione nazionale Americana dei ciclisti fuoristrada.
Visto l'espandersi a macchia d'olio del fenomeno MTB, negli U.S. è stato necessario elaborare un piccolo decalogo al quale ogni biker doverbbe attenersi. Ecco a voi le tavole della legge tradotte:

Il Codice NORBA



  • Dare la precedenza agli escursionisti non motorizzati: la gente giudicherà la MTB dal vostro comportamento. In quanto novità essa non sempre potrebbe essere vista positivamente dagli altri.
  • Rallentare ed usare cautela nell'avvicinare e nel sorpassare altri escursionisti, facendo in modo che si accorgano della vostra presenza in anticipo.
  • Controllare sempre la velocità ed affrontare le curve prevedendo che vi si possa incontrare qualcuno. L'andatura va commisurata al tipo di terreno e all'esperienza di ciascuno.
  • Restare su percorsi già tracciati per non arrecare danni alla vegetazione e limitare l'erosione del suolo evitando di tagliare per terreni molli.
  • Non spaventare gli animali, siano essi domestici o selvatici. Date loro il tempo di spostarsi dalla vostra strada.
  • Non lasciare rifiuti; Portare con sé i propri e se possibile, raccogliere quelli abbandonati da altri.
  • Rispettare le proprietà pubbliche e private inclusi i cartelli segnaletici, lasciando i cancelli così come sono stati trovati. Rivolgersi possibilmente ai proprietari per chiedere il permesso di entrata nei loro terreni: "Vietato l'ingresso" spesso significa solo "per favore chiedete il permesso".
  • Essere sempre autosufficienti; meta e velocità media verranno stabiliti in funzione dell'abilità personale, dell'equipaggiamento, del terreno, delle condizioni metereologiche esistenti e di quelle previste.
  • Non viaggiare da soli in zone isolate e se si devono coprire lunghe distanze. Comunicare la destinazione ed il programma di viaggio.
  • Rispettare la filosofia del cicloescursionismo tesa al minimo impatto con la natura. Limitarsi a scattare fotografie e a lasciare impronte leggere portandosi via solamente bei ricordi.
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